Sei pronta a parlare di denaro?

Questo messaggio inizia con alcune domande che potranno sembrarti perfino impertinenti. Andando avanti con la lettura, sono certa che riuscirai a cogliere il senso (e forse anche il valore) della riflessione ti propongo per questo mese.
» Qual è la tua situazione finanziaria?

» Se sei in coppia, chi gestisce le finanze?
» Hai una qualche copertura finanziaria che possa venirti in aiuto in caso di emergenze?
» Riesci a risparmiare?
» Hai un fondo pensione?
» Conosci lo stato dei tuoi versamenti previdenziali?

Potrei continuare, ma credo non sia necessario.  
Ti ho procurato fastidio chiedendoti certe cose? Spero di no e, se non l’ho fatto, vuol dire che hai un buon rapporto con il denaro. Già, perché di un rapporto si tratta: Tu e il denaro.

Il rapporto con il denaro, per noi donne, è spesso ambiguo: un po' lo amiamo, un po' lo odiamo, un po' ce ne disinteressiamo. Secondo Paola Profeta, docente di Scienza delle finanze all’Università Bocconi, per la donna il denaro rappresenta un significato e uno scopo mentre per l'uomo è un simbolo di successo e potere.
A queste due diverse visioni, corrispondono due gestioni diverse del denaro.

Quindi, quali elementi caratterizzano il rapporto che molte donne hanno con il denaro? Non amiamo parlare, scrivere, leggere di denaro; non aspiriamo, necessariamente o con la giusta forza, a guadagnare di più; pur prendendo frequentemente decisioni relative al budget familiare, non ci sentiamo sempre responsabili del risparmio, ossia di accumulare di denaro per noi stesse e per gli altri.

Eppure, il raggiungimento della libertà finanziaria sembra essere un obiettivo più che mai prioritario per la componente femminile: oggigiorno, molte donne scelgono di vivere da sole (un terzo delle famiglie è “mononucleare”, ossia composto da una persona sola); l’osservazione del trend crescente di separazioni e divorzi andrebbe letto – in un’ottica costruttiva – come una “spinta” alla definizione di unioni fra persone fondate sulla libertà finanziaria di ciascuno; la cura degli altri (anziani, figli, ecc.) è ancora in buona parte o del tutto affidata alle donne, rendendo necessario in alcuni casi l'abbandono del posto di lavoro o l'orientamento verso soluzioni part-time che influiscono sulla stabilità finanziaria, peggiorandola.

Accanto a questi dati di realtà, vi è l’elemento non meno importante e ormai del tutto “sdoganato” della “capacità di auto-realizzazione femminile”. Senza una gestione libera del denaro (con cui intendo la possibilità di disporre autonomamente delle proprie risorse finanziarie), può essere difficile per una persona realizzarsi in qualsiasi ambito.

» So What?

Ecco, per Te, una lista di suggerimenti utili per sviluppare nella giusta direzione il Tuo rapporto con il denaro:
  1. Metti la libertà finanziaria tra le Tue priorità.
  2. Se non lo hai, apri un conto corrente o un libretto di risparmio o un fondo pensione e inizia ad accantonare.
  3. Partecipa a ogni decisione finanziaria importante della Tua Vita, non delegare. Fatti spiegare e dì la tua.
  4. Monitora e guida la destinazione del budget familiare.
  5. Se sei già grande e un fondo pensione credi non valga la pena e se puoi, investi in qualcosa che generi reddito (ad esempio, un box auto in una città in cui non ci sono parcheggi, una piccola casa o una parte della tua casa da affittare, ecc.).
  6. Trova un buon consulente e chiedi consiglio.
  7. Non fare debiti e, in caso, non avere rate che superino il 15% delle tue entrate.
  8. Consulta sito www.quellocheconta.gov.it portale di educazione finanziaria.
In alternativa, se la Tua situazione finanziaria non è soddisfacente o è difficile, prova a risparmiare anche piccole cifre (1 euro al giorno diventano 365 in un anno). Se non vuoi o non puoi farlo, insegnalo ai tuoi figli, ai nipoti, ad altri giovani con cui hai un rapporto speciale. 

» Cosa possiamo fare insieme?

→ Se vuoi capire lo schema mentale che ti guida nella gestione del denaro ed esplorare opportunità di miglioramento adatte alla Tua situazione, scegli la Sessione “FAI CHIAREZZA”.

 


A presto!
Laura Cavaldesi
Life, Business & Corporate Coach