Multitasking: come trovare la giusta dose per evitare l’“effetto pinball (flipper)”

 


«Mi sento come una biglia che accumula punti su punti rimbalzando da un bersaglio all’altro, e correndo il rischio di cadere all’improvviso dentro ad una buca».
Se ti capita di provare questa sensazione, può darsi che Tu stia cercando di dimostrare a te stessa o al mondo cosa sei capace di fare e per farlo sei Multitasking oltre misura.
Il Multitasking ci riguarda Tutti. Internet ha portato alla ribalta questo fenomeno, basti pensare a quanti di noi lavorano tenendo aperte nel browser più e più schede, in modo tale da poter rispondere ad una email, mentre si controlla il feed di Twitter, con una video intervista ad un politico che seguiamo di sottofondo, gettando un occhio quando capita all’articolo sui benefici del ribes nigrum contro le allergie in primavera.  Questo modus operandi (nel lavoro e nella Vita) non è figlio, però, dell’epoca dell’iper-connessione.

 

La parola Multitasking è comparsa negli anni ’60 (molto prima di Internet) e ormai si può considerare uno stile di Vita diffuso e abbastanza consolidato: quante volte ci capita di cucinare, mentre guardiamo la TV e controlliamo di tanto in tanto se la lavatrice ha finito il ciclo? Quante di noi vivono vite rimbalzando come biglie tra lavoro, figli, genitori, supermercato, amici, aperitivo, cinema, il cane, il pesce rosso, la palestra, il medico!....riunioni di condominio, volontariato, cene con i colleghi e…come faccio a rinunciare al corso di recitazione, canto, o…perché no? Il decoupage!
Di recente, lo “stop” è arrivato dall’Università del Michigan: il Multitasking nuoce alla produttività della persona. Quando dividiamo la nostra attenzione su più cose, finiamo per non farne nessuna particolarmente bene (e, aggiungo, il livello di stress mentale ed emotivo aumenta!).

 

L’alternativa per “fare bene ciò che facciamo” è, quindi, quella di riportare le nostre giornate e le nostre Vite ad un solo ruolo (o livello)? La mia risposta è: non credo sia realisticamente possibile, ma si può fare qualche passo in quella direzione per non ritrovarsi nell'”effetto pinball”.

L’idea di essere multitasking ci spinge ad ottimizzare i tempi di lavoro orientandoci alla performance e, con alcuni piccoli e semplici trucchi, possiamo mantenere l’asticella dello stress ad un livello accettabile, non perdere o spostare in modo “improduttivo” il focus dell’attenzione, attivarci in molteplici direzioni senza rinunciare alla qualità.
Eccone alcuni:

  • preparare una TO-DO-LIST giornaliera o settimanale utilizzando carta e matita (evitando di inserire troppe attività nella lista). Questa abitudine ci aiuta a mantenere più leggera la nostra mente. Tutto quello che dobbiamo fare è lì sul foglio di carta e non nella nostra mente.
  • quando si hanno più compiti/impegni, fare le cose in sequenza e non contemporaneamente. È molto importante chiudere una cosa, prima di iniziare un’altra.
  • se stai facendo qualcosa di particolarmente impegnativo (ossia che richiede uno sforzo mentale, produttivo e creativo importante) riduci al minimo le fonti di distrazioni esterne (visive o sonore) a partire dalle notifiche sul cellulare, o sul computer che usi per lavorare. Inoltre, sarebbe ottimo se una volta che avrai terminato, riuscirai a premiarti con una pausa di almeno 10 minuti prima di iniziare a lavorare su altro.
  • saper “dire di no”, o imparare a farlo, quando il carico di lavoro rischia di diventare eccessivo, o provare a negoziare “scadenze” efficaci ma sostenibili.
  • ritagliarsi 10/20 minuti al giorno, per sdraiarsi in un luogo silenzioso e trascorrere quel tempo senza avere alcun obiettivo (se non quello di concentrarsi sul proprio respiro).
  • Fai questi esercizi pratici per costruire la Tua Mappa delle Attività: https://www.iltuometodo.it/2019/03/14/esercizi-pratici-di-primavera-per-te/

Scrivimi per farmi sapere se i miei consigli per Te, sono stati utili ed efficaci.
Ricorda, il coaching è fra gli strumenti potenzialmente utili per imparare a gestire lo stress e l’improduttività connessi ad un eccesso di Multitasking, che sia reale o percepito.
Per saperne di più contattami all’indirizzo: lc@iltuometodo.it

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Per un approfondimento sul tema, vai a questo link: https://michiganross.umich.edu/rtia-articles/illusion-multitasking-improves-performance

Laura Cavaldesi
Life, Business & Corporate Coach