«Smart Work» ai tempi del Covid-19: consigli pratici per continuare a lavorare bene



«Restare a casa» è, per molti di noi (inclusa me), l'imperativo di questa epoca
che stiamo attraversando. Una questione di sicurezza personale, ma anche un dovere civico.
Contemporaneamente, però, altre persone continuano a recarsi ogni giorno sul posto di lavoro per mantenere attivi servizi necessari, o poiché specificamente impegnate nella gestione dell’emergenza da Covid-19. Soprattutto in quest’ultimo caso, esse corrono quotidianamente rischi importanti per la propria salute. 
«Restare a casa», quindi, è in un certo senso un «privilegio», una «misura di autoprotezione» che comporta però una riorganizzazione quasi totale delle nostre giornate. Prima fra tutte, la sfida di lavorare da casa. In altre parole, essere uno «smart worker» (lavoratore agile).  
Per una Coach come me, il lavoro da casa è parte della routine settimanale già da diversi anni. Per molti altri, può essere una vera novità. Per questo motivo, provo a condividere qui sotto alcuni suggerimenti in termini di approccio allo «smart working» che, io stessa, ho applicato riscontrandone l'utilità:

DISCIPLINA, cercando di darsi degli orari in cui ci si dedica solo al lavoro. Inizialmente, potrà sembrarti comodo avere l’opportunità di interrompere il lavoro per mettere su una lavatrice o girare una gustosa pietanza sui fornelli ma, a lungo andare, questo potrà comportare un "sovrapporsi di livelli di gestione" con conseguenze in termini di affaticamento eccessivo della mente e calo della nostra capacità di attenzione, rendendoci in conclusione meno produttivi. Ovviamente, approcciare allo «smart working» con disciplina, sarà possibile anche nel caso di condivisione della casa con altre persone (genitori, figli, compagni, coniugi, ecc.), ripartendo in modo equo incarichi ed oneri domestici.

AGIRE SECONDO PRIORITÀ, rispondendo alla domanda «cosa conta davvero»? Ogni giorno, individua le attività o gli impegni davvero prioritari. Tutto il resto verrà dopo. Fare un elenco scritto, ti aiuterà.

TOLLERANZA, accettando la propria umanità imperfetta. Ti faccio due esempi pratici: se, mentre sei in riunione con il capo o con i colleghi, tuo figlio o il tuo animale domestico ti saltano in braccio non è la fine del mondo; se si brucia qualcosa nel forno, mentre stai lavorando, non è un dramma. Siamo tutti impegnati nella ricerca di un nuovo equilibrio, di un nuovo mix, di una nuova ricetta.

PAZIENZA. Quello che stiamo vivendo è un momento in cui si sovrappongono preoccupazioni, regole nuove a cui doversi attenere, una gestione diversa e complessa delle relazioni e degli spazi familiari, limitazioni alla nostra libertà cui non avremmo mai pensato di arrivare. Tutto questo può provare ansie e disagi. Pertanto, è importante allenare la pazienza ricavandosi piccoli spazi personali per riposare, respirare e immaginare un futuro in cui si tornerà a riavvicinarci e vivere pienamente la vita.  

CURA DI SÉ E DEGLI SPAZI. Lavorare in pigiama è strano e bello ma non deve diventare un'abitudine. Ogni mattina, dopo la colazione, curati e vestiti. Anche se può sembrare un impegno inutile, riequilibra la tendenza a lasciarci andare. Oltre a ciò, gli spazi dove trascorriamo il tempo e lavoriamo devono essere il più possibile ordinati e puliti. Ordine e pulizia ci fanno sentire bene, vivere e lavorare bene. Lavorare in uno spazio che è anche bello aumenta lo stimolo creativo e la produttività.

DECOMPRESSIONE, dedicandosi ad attività fisiche o meditative. Internet è un pozzo di video-lezioni di yoga, pilates, ginnastica posturale, ecc. Potrai, inoltre, farti accompagnare dal sottofondo musicale che preferisci. Dedica almeno un’ora ogni due giorni ad un’attività di queste e ne beneficerai in termini di alleviamento dello stress e della tensione, nonché di mantenimento di una buona forma fisica.

RESTARE UNITI E VICINI. Mantieni la vivacità nei rapporti con i tuoi familiari, amici, colleghi di lavoro in questi giorni di «distanziamento fisico». Sono molte le tecnologie che possono venirci in soccorso. Te ne elenco alcune gratuite e di facile utilizzo (consentono videochiamate anche di gruppo): WhatsApp, Skype, Facebook Messenger.

Infine, l’ingrediente forse più importante: le giornate dovranno essere sostenibili, per noi e per le persone che ci circondano. Non fare troppo, fai il giusto perché più che in una “gara di corsa” questa epoca ci vede tutti impegnati in una grande maratona collettiva. Sarà fondamentale, quindi per Te come per me, riuscire a mantenere respiro, passo e concentrazione a lungo.

                                                                                    A presto e buon lavoro.

Laura Cavaldesi
Life, Business & Corporate Coach