29 ottobre 2020
Come ho già raccontato in precedenti occasioni, non ho l’abitudine di programmare il contenuto delle newsletter e dei miei articoli o post. Non è un capriccio e neanche un metodo o una strategia. Più semplicemente, amo seguire il flusso della vita, sono curiosa, ascolto i bisogni delle persone che incontro e cerco di esplorare temi che possano realmente interessare o essere da spunto per azioni o riflessioni. Questa modalità produttiva mi permette di non rimanere troppo ancorata a schemi...
28 settembre 2020
“Minimalism: a documentary about the important things” (2016), girato dal registra Matt D’Avella, parte da una forte critica al modello consumistico statunitense e all’idea di “sogno americano” per arrivare a lanciare un messaggio ben più ampio e “rivoluzionario”: i beni materiali sono fatti per essere usati e non per renderci felici - la felicità è data dalle persone che fanno parte della nostra vita e dalle esperienze che facciamo - si può essere più felici possedendo...
29 luglio 2020
L’«otium» secondo i latini era il tempo che la persona alternava quotidianamente ai «negotia», che erano invece le attività connesse alla dimensione pubblica, politica ed economica. L’«otium» era, quindi, il tempo libero per la cura di sé, per lo studio, la lettura, le passioni e la saggezza. Un periodo di quiete e di riposo con cui si interrompevano le fatiche abituali. Oggigiorno, si parla spesso di «ozio creativo» (concetto messo a punto dal sociologo Domenico De Masi), ovvero...
14 luglio 2020
Si chiama «networking», ne avete mai sentito parlare? Sì certamente, in quanto l’abilità di gestire le relazioni è ormai richiesta in tutti gli ambiti lavorativi ed a molteplici livelli. «Networking» significa letteralmente «lavorare all’interno di una rete» e consiste nel creare una rete di contatti di valore che generino opportunità professionali e di vita importanti. Per un libero professionista, ampliare in modo continuativo le conoscenze e «fare rete» sono attività...
26 giugno 2020
Cosa può insegnarci la paura?, questa la domanda che ci introduce al TEDTalk di Karen Thompson Walker ("What fear can teach us?") che considero fra i più interessanti. Subito, inizia il racconto….«Un giorno nel 1819, a 4.800 chilometri dalle coste cilene, 20 marinai americani vedono la loro nave affondare a seguito della collisione con un capodoglio. È la storia della baleniera Essex, che avrebbe ispirato parti di “Moby Dick”. I marinai si stringono in tre piccole baleniere, con...
18 giugno 2020
Zugzwang è una parola tedesca che significa «obbligato a muovere». Nel gioco degli scacchi si riferisce alla situazione in cui un giocatore, qualunque mossa faccia, perderà uno dei suoi pezzi immediatamente o nel giro di poche mosse, o ancor peggio sarà costretto a subire «scacco matto». Negli scacchi, nessuno dei due giocatori può saltare il turno, ossia rifiutarsi di giocare la propria mossa, anche se la situazione è quella di zugzwang. Pertanto, quella di «non muoversi» non è una...
29 aprile 2020
A marzo, ci siamo lasciati con una riflessione sulla necessità di lavorare da casa, condizione nuova ed improvvisa, per molti di noi, per far fronte al diffondersi della pandemia da Covid-19. Eravamo sotto “shock”, quasi increduli di ciò che iniziava ad accadere intorno a noi. Con quella riflessione, intendevo in realtà condividere qualche suggerimento pratico, utile per rendere più facile e vivibile una fase molto delicata della nostra vita, a tratti spaventosa o comunque molto...
31 marzo 2020
«Restare a casa» è, per molti di noi (inclusa me), l'imperativo di questa epoca che stiamo attraversando. Una questione di sicurezza personale, ma anche un dovere civico. Contemporaneamente, però, altre persone continuano a recarsi ogni giorno sul posto di lavoro per mantenere attivi servizi necessari, o poiché specificamente impegnate nella gestione dell’emergenza da Covid-19. Soprattutto in quest’ultimo caso, esse corrono quotidianamente rischi importanti per la propria salute....
25 febbraio 2020
“Vocazione”, questa è la parola che, di recente, mi è capitato più (e più) volte di ascoltare. Ho incontrato e lavorato con singole Persone, gruppi o aziende impegnati nell’individuazione della propria vocazione. In altre parole: ciò per cui impegnarsi, con senso e volontà. Riconoscere la propria vocazione non è sempre facile ed immediato. Questa “magia”, inoltre, non arriva per tutti alla stessa età. Io stessa, dopo 15 anni di lavoro come manager d’azienda, ho scelto di...
23 gennaio 2020
Siamo ancora in gennaio e il piacere d’immaginare e trascrivere i propri desideri, obiettivi e progetti è ancora forte. Hai mai sentito parlare di una Vision Board? Molto brevemente è uno spazio sacro, in cui siamo liberi/-e di incollare immagini, frasi, ritagli di giornale con uno scopo semplice: “visualizzare il nostro futuro”. Quest’anno anch’io ho preferito la più creativa Vision Board al rigido e strutturato Action Plan. E, allora, tuffiamoci insieme in questo spazio: come si...

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