Testimonianze



Fabia Bergamo, Coach PCC e Counselor Relazionale

 

Ho scelto Laura  come Mentore  per il  mio percorso di certificazione ICF  di  Coach professionista  dopo averla  conosciuta grazie ad  una fortunata coincidenza professionale.
Laura mi ha accompagnato nelle 10 ore di mentoring con la sua sensibilità, rigore professionale, creatività, intuizione e bravura. Ho imparato dalla mia Mentor coach  a gestire al meglio la sessione di coaching,  a valorizzare il mio stile personale e i miei punti di forza e  a comprendere,  con  il suo esempio  e con puntuali  feedback , la strada per diventare una brava coach.

 

 


 

Valérie Pecorari , ACC

www.coachingetcreativite.fr

 

Ho sentito parlare per la prima volta di Coaching nel 2005 e dal primo contatto telefonico con Laura ho saputo che era con lei che volevo proseguire quest’avventura.

Ho imparato le basi del Coaching con lei che mi ha accompagnata a costruire fondamenta personali solide per accompagnare i miei futuri clienti.

Mi rimane la sensazione di rispetto, di presenza, supporto e fiducia nella nostra relazione.

 Ho scelto di mettere da parte la mia professione di Coach dopo la formazione per dedicarmi alla maternità.

 In questi anni ho praticato il Coaching a ritmo lento e sono riuscita a raggiungere le 100 ore richieste per la prima certificazione ACC nel 2013.

Il Mentoring è stato un percorso intensissimo. La distanza tra la formazione e la certificazione ha fatto si che la mia pratica si fosse arricchita di altri strumenti e Laura mi ha saputa accompagnare a ritrovare uno stile di coaching “puro” per l’esame e continuare a valorizzare il mio stile. Ho attraversato momenti di grande difficoltà, dubbi… “ce la farò”… “ma sono un buon coach”? Laura mi ha accompagnata a sentire dentro di me quella voce potente, quella voce che mi appartiene... e ora è ben presente!

Essere Coach per me è essere “intera”, essere presente a me stessa per ascoltare in modo attivo il mio cliente. E in questa competenza Laura è un’ispirazione per me. Grazie.

 


Diana Salvadori,PCC

Psicoterapeuta e Coach

 

La mia esperienza di mentoring con Laura Cavaldesi

 

Parola complessa: mentoring, avere un mentore, colui che ti guida nell’avventura di divenire un sufficiente bravo coach, permettendo di prendere coscienza delle tue migliori qualità e dirigendoti oltre i confini del tuo comfort, al di là dei limiti che l’anima preme per vedere, riconoscere e superare.

 

Non è facile essere osservati mentre ci si applica nella relazione di coaching con un coachee: è come avere una telecamera che ti riprende, analizzando i passaggi del cuore, della mente e delle azioni verbali; dov’è il vantaggio? Laura ha un plus: è presente con rispetto e gentilezza, senti la sua presenza all’avvio della sessione come il buon augurio di chi ti saluta sulla porta di casa mentre tu, con il tuo coachee, ti accingi a percorrere l’avventura del pellegrinaggio verso le nuove vette dell’anima; rimane al tuo fianco con un rispettoso silenzio durante il percorso, come una libellula posata sulla cima del ramo che immobile osserva e registra; accoglie e ti racconta, alla fine della sessione, quali vie, quali incroci e quali risorse hai incontrato ed applicato ad ogni passaggio, facendoti vedere come hai raggiunto la vetta – la giusta domanda, il silenzio opportuno, la metafora chiarificatrice – riportandoti come lei si è sentita al tuo fianco e come ha sentito il coachee nel percorso svolto; ti permette di chiarire i passaggi ove potrai un domani ridurre la fatica, migliorare il risultato, divertirti di più… la libellula ti segue con leggerezza, eleganza, simpatia, colore e riparte per il prossimo volo, immobile osservatrice  sul prossimo ramo.

 

Laura come mentor osserva le tue motivazioni, i valori, il sogno del tuo fare coaching: dall’alto osserva e ti guida nello svolgere al meglio ogni passaggio, dalla presa di coscienza della realtà del coachee, alla guida verso obiettivi chiari e concreti, alla ricerca di domande che sviluppano nuove scoperte, alla definizione di azioni utili a vedere gli effetti immediati che l’attività di coaching produce nella persona.